Program
28.02.26
ore 18.00
Luciano Maggiore - 6, a box, and a couple of chihuahuas (variation No. 1 without the box)
performance sonora + presentazione LP Mimosa Pudica
a cura di Nub Project Space
Edificio B9, Manifattura Tabacchi — Firenze
ore 19.00
Luciano Maggiore - pum pum pum
exhibition
a cura di Toast Project Space
Toast Project Space, Manifattura Tabacchi — Firenze
ingresso libero
Toast Project presenta pum pum pum, mostra personale di Luciano Maggiore, dal 28 febbraio al 12 aprile. Il 28 febbraio il programma prevede alle ore 18.00 la performance sonora 6, a box, and a couple of chihuahuas (variation No. 1 without the box) di Luciano Maggiore a cura di Nub presso l’edificio B9 della Manifattura Tabacchi e alle ore 19.00 l’inaugurazione della mostra presso Toast Project Space.
All’interno dello spazio, una scultura introduce una figura che l’artista descrive come «una presenza impacciata, non autonoma, che non abita lo spazio in modo permanente ma si rende visibile solo in relazione a ciò che accade intorno». L’opera non costruisce un’immagine spettacolare né mette in scena un’apparizione. Mantiene piuttosto una qualità trattenuta, quasi funzionale, che espone il proprio statuto precario.
La ricerca di Luciano Maggiore si sviluppa da anni attorno a dispositivi minimi e a situazioni in cui suono, spazio e presenza entrano in relazione secondo condizioni determinate. pum pum pum si inserisce in questa linea di lavoro, concentrandosi sull’idea di manifestazione come evento contingente, mai stabilizzato, mai garantito. Come in altri lavori di Maggiore, la presenza del pubblico non costituisce un elemento accessorio, ma una condizione che incide sull’esistenza stessa dell’opera. Ciò che si manifesta dipende dalle circostanze, dalla durata, dall’attenzione. La mostra si configura così come uno spazio di soglia, in cui presenza e assenza non si oppongono ma si definiscono reciprocamente, lasciando che sia la situazione a determinare ciò che si rende percepibile.
In occasione dell’inaugurazione, il live di Luciano Maggiore presso l’edificio B9 della Manifattura Tabacchi si configura anche come una presentazione di Mimosa Pudica, LP prodotto da Nub Project Space e pubblicato da Alga Marghen / Planub.
nubprojectspace.bandcamp.com/album/mimosa-pudica
Il lavoro esposto da Toast può essere letto come un’estensione del perimetro di azione del disco: una proiezione tridimensionale che rinuncia alla finzione della stereofonia per rendere visibile ciò che nel disco resta implicito. Se Mimosa Pudica ricostruisce le condizioni di una relazione in assenza del pubblico, la mostra ne espande lo spazio, spostando il fuoco dalla dimensione sonora a quella installativa. La collaborazione tra Toast Project Space e Nub Project Space mette così in relazione due modalità complementari di attivazione del lavoro di Maggiore: la situazione espositiva e l’azione performativa, entrambe intese come condizioni contingenti, mai stabilizzate.
Luciano Maggiore è nato a Palermo e vive a Londra.
La sua ricerca musicale nasce dall’elettroacustica, ambito di cui ha indagato le componenti performative soprattutto in relazione alla percezione dell’atto musicale e ai fenomeni di oscurità che ne emergono. Con speaker, dispositivi di playback, piccoli oggetti acustici e suoni corporali, lavora sui meccanismi di diffusione e messa in scena del suono e si serve dei diversi media come “effetti”. Gli interessano ripetizione e resistenza e il suo lavoro attraversa ambiti quali il comportamentismo, i linguaggi animali non umani, la danza e il folklore.
Con Louie Rice ha dato vita a NO-PA / PA-ON, progetto dedicato alla performance di lavori basati su partiture, sia acustiche sia amplificate. Dal 2025 suona la tromba in duo con il sassofonista Seymour Wright. Dal 2004 al 2007 ha collaborato con Xing, curando insieme a Valerio Tricoli Desco Music, programma di musica elettronica ed elettroacustica presso Raum, Bologna. Tra il 2022 e il 2023 ha curato con Li Song la serie di concerti e performance unspecified unspecified unspecified a Hundred Years Gallery, Londra. È tra i fondatori di Sant’Andrea degli amplificatori, organizzazione indipendente attiva a Bologna dal 2007 al 2015, dedicata alle musiche di ricerca. Il suo lavoro è stato presentato in diversi contesti in Europa e Asia.
