Program
15.11.25
Listening In Sound - Muro
Attila Faravelli
FUTURA
Francesco Bergamo
NUB Project Space, via Buonfanti 42 - Pistoia
Ingresso libero
La prima giornata di Listening in Sound è dedicata a MURO, l’Aural Tool realizzato da Attila Faravelli insieme a FUTURA. Il dispositivo, progettato per dialogare con le superfici architettoniche, orienta e amplifica il suono attraverso la riflessione su pareti e angoli, trasformando lo spazio in un corpo risonante.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, il pubblico potrà esplorare e utilizzare liberamente MURO, accompagnatə da unə artistə che ha preso parte al percorso di formazione condotto da Attila Faravelli a NUB. Sarà possibile muovere, posizionare e orientare il dispositivo, toccarlo, ascoltarne le variazioni e percepire come il suono reagisca ai materiali e alle forme architettoniche. Questo momento di apertura permette di sperimentare in modo diretto la relazione tra corpo, oggetto e ambiente, trasformando l’ascolto in pratica condivisa.
Alle ore 18 seguirà una talk con Attila Faravelli, Francesco Bergamo e Giorgio De Vecchi & Giulia Di Lenarda (FUTURA), e alle ore 21 una performance di Faravelli, che proporrà un lavoro costruito sul dialogo tra suono, architettura e ascolto.
Listening in Sound indaga l’ascolto come pratica critica e condivisa, proponendo in un tempo di distrazioni e isolamento sensoriale di restituire al suono la sua dimensione politica e relazionale, come gesto di attenzione e di coabitazione.
Attraverso gli Aural Tools di Attila Faravelli, dispositivi che espongono il suono nella sua fragilità, l’ascolto diventa un atto di conoscenza incarnata e collettiva.
Le giornate del progetto intrecciano pratiche, riflessioni e azioni sonore che attivano campi di prossimità e di trasformazione reciproca. Ascoltare, qui, significa condividere spazio e tempo con l’altrə, costruendo uno spazio di coabitazione sensibile.
Programma
h 16-18 Muro
attivazione partecipata Aural Tools
con Jacopo Bonella, Salvatore Gargiulo, Lucrezia Ricci e Serena Squillari
Progettato da Attila Faravelli e FUTURA, MURO utilizza la superficie architettonica come parte attiva del dispositivo acustico. Due coni di cartone cerato formano una tromba rivolta verso l’angolo, dove il suono incontra il muro che diventa amplificatore, filtro e corpo vibrante. L’architettura non è più un contenitore neutro, ma un’estensione del campo sonoro, una membrana di risonanza che restituisce all’ascolto la sua dimensione spaziale e materica.
h 18 Lo spazio come corpo risonante Attila Faravelli e Futura incontrano Francesco Bergamo
Lo spazio non è uno sfondo neutro che accoglie i suoni dall’esterno: risponde, devia, assorbe, restituisce. È corpo risonante, ma non allo stesso modo per tuttə: materiali, posizionamenti e distanze determinano modi differenti di abitare la vibrazione.
Nel dialogo tra Attila Faravelli, Francesco Bergamo e FUTURA, la talk esplora lo spazio come dispositivo acustico e performativo, non come ambiente già dato ma come campo che prende forma nell’equilibrio fragile tra ciò che lo spazio offre e ciò che i corpi restituiscono.
h 21 Attila Faravelli performance
La performance di Attila Faravelli è un’esplorazione acustica in cui suono, spazio e ascolto si intrecciano in tempo reale. Attraverso registrazioni ambientali, altoparlanti modificati e strumenti elettroacustici autocostruiti, l’artista costruisce un ambiente sonoro in cui il suono si manifesta come fenomeno vibrante e materiale. Ogni esecuzione nasce in relazione al luogo che la accoglie, invitando il pubblico a un ascolto corporeo e situato: il suono non viene semplicemente diffuso, ma si propaga come presenza fisica che ridefinisce la percezione dello spazio e del proprio corpo al suo interno. Con gesti minimi e modulazioni precise, Faravelli disegna un paesaggio sonoro in continua trasformazione, dove ciò che solitamente resta ai margini dell’udibile emerge in primo piano. Ne risulta un’esperienza d’ascolto densa e contemplativa, sospesa tra performance, installazione e ricerca.
Biografie
Attila Faravelli è artista sonoro e musicista elettroacustico. La sua ricerca esplora il suono come fenomeno materiale e relazionale, indagando le relazioni tra suono, spazio e corpo. È ideatore della serie di dispositivi Aural Tools, concepiti per attivare posture d’ascolto situate e collettive. Le sue opere e performance sono state presentate in contesti internazionali, coniugando sperimentazione e attenzione al rapporto tra percezione e ambiente. Parallelamente all’attività artistica, conduce workshop e conferenze presso istituzioni accademiche e culturali, approfondendo il suono come strumento di conoscenza e relazione. La sua pratica si muove tra riflessione teorica e sperimentazione concreta, mettendo in discussione le gerarchie percettive e i confini tra arte, scienza e tecnologia.
FUTURA è un progetto fondato da Giorgio De Vecchi e curato insieme a Giulia Di Lenarda, dedicato alla progettazione e costruzione di sistemi di diffusione sonora. Ispirandosi alle grandi trombe acustiche sviluppate nei primi decenni del Novecento, il gruppo realizza impianti che amplificano il suono senza ricorrere a processi digitali, ma sfruttando esclusivamente principi meccanici e fisici. Ogni dispositivo è concepito come un unico corpo in cui forma e funzione coincidono, trasformando impulsi elettrici minimi in onde sonore di forte presenza e in dialogo con lo spazio architettonico. La ricerca di FUTURA si colloca al confine tra design, acustica e pratiche artistiche, recuperando una tradizione storica e riattivandola in contesti contemporanei.
futuraresearch.xyz
Francesco Bergamo è architetto e professore associato in Disegno presso l’Università Iuav di Venezia, dove ha conseguito il dottorato in Scienze del Design. Le sue ricerche attraversano le genealogie e l’attualità delle teorie e dei metodi di rappresentazione, con particolare attenzione all’architettura, al design, alle arti e all’ecologia del suono. Come membro dell’unità di ricerca Imago rerum ha contribuito alla rappresentazione di ecosistemi complessi, collaborando con James Turrell al progetto Roden Crater e con il compositore John Luther Adams. Coordina il Sound Studies Hub (SSH!) e il Laboratorio Strumentale per la Didattica (LaSD) all’Iuav, ed è membro del comitato editoriale della rivista Vesper, sviluppando un approccio che intreccia ricerca teorica, pratiche artistiche e studi sonori.
Listening in Sound
a cura di Nub
con il contributo di Regione Toscana nell’ambito del bando Toscanaincontemporanea2025,
Giovani Sì e Publiacqua
nell’ambito del progetto Licheni
