Program

17.01.26

Listening In Sound - 30 Meters Stretch

Attila Faravelli

Elena Biserna

Seiji Morimoto


NUB Project Space, via Buonfanti 42 - Pistoia

Ingresso libero

La seconda giornata di Listening in Sound è dedicata a 30 Meters Stretch, l’Aural Tool ideato da Seiji Morimoto: un lungo nastro di tessuto tecnico che, attraversato dal vento, rende udibili e visibili i movimenti dell’aria. Il dispositivo, fragile e mobile, porta l’esperienza dell’ascolto fuori dallo spazio architettonico, invitando a percepire il suono come fenomeno atmosferico e instabile.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, il pubblico potrà esplorare e utilizzare liberamente 30 Meters Stretch, accompagnatə da unə artistə che ha preso parte al percorso di formazione condotto da Attila Faravelli a NUB. Sarà possibile tendere e orientare il tessuto, ascoltando come la pressione dell’aria ne modifichi la vibrazione e la densità sonora. Questo momento di apertura invita a sperimentare la relazione tra corpo, spazio e ambiente, rendendo udibile la dimensione fragile e condivisa del suono.

Alle ore 18 seguirà una talk con Elena Biserna e Attila Faravelli, mentre alle ore 21 Seiji Morimoto presenterà una performance costruita su fenomeni acustici minimi e processi imprevedibili, in cui ogni vibrazione si manifesta come evento effimero e instabile.

Listening in Sound indaga l’ascolto come pratica critica e condivisa, proponendo in un tempo di distrazioni e isolamento sensoriale di restituire al suono la sua dimensione politica e relazionale, come gesto di attenzione e di coabitazione.
Attraverso gli Aural Tools di Attila Faravelli, dispositivi che espongono il suono nella sua fragilità, l’ascolto diventa un atto di conoscenza incarnata e collettiva.
Le giornate del progetto intrecciano pratiche, riflessioni e azioni sonore che attivano campi di prossimità e di trasformazione reciproca. Ascoltare, qui, significa condividere spazio e tempo con l’altrə, costruendo uno spazio di coabitazione sensibile.

Listening in Sound

Programma

h 16-18 30 Meters Stretch
attivazione partecipata Aural Tools
con Jacopo Bonella, Salvatore Gargiulo, Lucrezia Ricci e Serena Squillari

Ideato da Seiji Morimoto, 30 Meters Stretch nasce come versione ridotta e riattivabile di una serie di opere realizzate con lunghi nastri di polietilene. Consiste in una striscia di tessuto tecnico lunga trenta metri, da tendere tra alberi o pareti in uno spazio aperto. Quando il vento la attraversa, il tessuto vibra e si muove, rendendo l’aria visibile e udibile. L’ascolto si sposta così fuori dall’architettura stabile, seguendo il ritmo e l’imprevedibilità degli agenti atmosferici: chi lo attiva diventa parte del fenomeno, osservatore ed esecutore nello stesso gesto.


h 18 L’aria come medium instabile Attila Faravelli incontra Elena Biserna

L’aria è il medium invisibile che rende possibile il suono, ma non come semplice canale di trasmissione. È una materia mutevole, continuamente alterata da superfici, corpi e condizioni atmosferiche. Ogni esperienza acustica nasce da questa precarietà: ascoltare significa esporsi a vibrazioni minime, turbolenze sottili, soffi impercettibili.
Nel dialogo tra Elena Biserna e Attila Faravelli, la talk indaga l’aria come campo di forze e di relazioni, dove il suono si fa fragile, comune e mai del tutto controllabile. L’aria diventa così una condizione sonora e politica: medium che disloca, che sfugge al possesso, che obbliga l’ascolto a confrontarsi con l’instabile e con l’effimero, aprendo possibilità di relazione e attenzione al minimo.


h 21 Seiji Morimoto - Tiny Sound Events performance

La performance di Seiji Morimoto esplora i margini del suono attraverso materiali quotidiani come bicchieri, acqua, calore e piccoli oggetti. Da questi elementi nascono fenomeni acustici minimi e instabili, in cui vibrazioni sottili e risonanze fragili costruiscono un paesaggio sonoro effimero. Lontano dalla dimensione della composizione tradizionale, Morimoto mette in scena processi delicati e imprevedibili che si sviluppano in tempo reale, invitando a un ascolto ravvicinato, capace di cogliere la precarietà e la transitorietà del suono.

Biografie

Attila Faravelli è artista sonoro e musicista elettroacustico. La sua ricerca esplora il suono come fenomeno materiale e relazionale, indagando le relazioni tra suono, spazio e corpo. È ideatore della serie di dispositivi Aural Tools, concepiti per attivare posture d’ascolto situate e collettive. Le sue opere e performance sono state presentate in contesti internazionali, coniugando sperimentazione e attenzione al rapporto tra percezione e ambiente. Parallelamente all’attività artistica, conduce workshop e conferenze presso istituzioni accademiche e culturali, approfondendo il suono come strumento di conoscenza e relazione. La sua pratica si muove tra riflessione teorica e sperimentazione concreta, mettendo in discussione le gerarchie percettive e i confini tra arte, scienza e tecnologia.

Elena Biserna è ricercatrice e curatrice indipendente di base a Marsiglia. La sua pratica si concentra sulle relazioni tra arte, ascolto e spazio pubblico, con particolare attenzione alle pratiche situate e contestuali. Insegna, scrive e cura progetti interdisciplinari che indagano le dinamiche urbane, i processi socioculturali e le politiche dell’ascolto. Ha pubblicato saggi in riviste e volumi internazionali ed è autrice e curatrice dei libri Walking from Scores (Les Presses du réel, 2022) e Going Out. Walking, Listening, Soundmaking (umland, 2022). È co-curatrice della rubrica femminista Wi watt’heure su Revue & Corrigée e ha presentato progetti e conferenze in festival, università e istituzioni in Europa, Nord America e Asia, sviluppando un approccio che intreccia ricerca teorica, curatela e pratica artistica.

Seiji Morimoto è artista giapponese residente a Berlino dal 2003. La sua pratica attraversa performance, installazione e composizione, con particolare attenzione a fenomeni sonori fragili e instabili che emergono dall’incontro tra oggetti quotidiani e media tecnologici. Attraverso dispositivi minimi e micro-interventi costruisce situazioni che sollecitano un ascolto attento alla precarietà e al caso, sfidando le abitudini percettive. Accanto alla sua attività artistica, ha fondato insieme ad altri musicisti l’etichetta Emitter Micro ed è curatore della rassegna sperimentale Experimentik, contribuendo alla scena berlinese indipendente e alla costruzione di spazi di ricerca condivisa.
seijimorimoto.com

Listening in Sound
a cura di Nub
con il contributo di Regione Toscana nell’ambito del bando Toscanaincontemporanea2025,
Giovani Sì e Publiacqua
nell’ambito del progetto Licheni