Program
30.05.25
Elvin Brandhi
O"ww'sssSsST
sound performance & record launch
Manifattura Tabacchi - Via delle Cascine, 35 - Firenze
ore 21.00
NUB, OOH-Sounds e Affektenlehre presentano in collaborazione con Xing e Toast Project Space, O"ww'sssSsST di Elvin Brandhi.
OWsT è un Urlare Fuori Il Sè vociferante, rumoroso e chiaro. Spinta da una costante rottura nomade, sia nell'arte che nella vita, Elvin Brandhi esplora le contraddizioni urgenti tra sé e mondo, tra linguaggio e significato. In OWsT questa giovanissima artista che ha passato gli ultimi anni a disimparare incessantemente, esprime la sua dissidenza limbica. Attraverso il caos, con una tensione sempre viva e non rifinita, annaspare o armeggiare ai margini delle parole può essere più potente di uno sconsolato interrogarsi.
Il Linguaggio! Continua a essere un focus frenetico che può beneficiare solo dell'assalto interno.
Lo sforzo di articolare è necessariamente violento: scoppi di inclinazione, gesti di intenzione che sostituiscono la capacità di esprimersi in modo coerente. OWsT è un pretesto per spingere fuori la forma, senza timore reverenziale nei confronti di una tradizione.
Elvin Brandhi (all'anagrafe Freya Edmondes), poetessa, sound-artist e producer, è originaria di Bridgend in Galles, ma cittadina del mondo, muovendosi tra Vienna e Kampala, Berlino, Cairo, Dakkar, Marsiglia e Newcastle. Ha avuto un’infanzia immersa quotidianamente nella musica, e ha studiato pittura e disegno all’Accademia di Belle Arti di Vienna. La sua produzione sonora si sviluppa su basi distorte e ritmi esplosivi e aberranti che fungono da piattaforma instabile su cui canta e performa i propri flussi di coscienza. Furioso profondo o non-sense, il suo spoken word auto-tune, impasta field recordings, nastri, vinili, strumenti e voce. Dal 2013 ha suonato e collaborato con molti improvvisatori tra cui Rhodri Davies, Eugene Chadbourne, Michael Fischer, Gustav Thomas, Greta Buitiké, THF Drenching, Alan Wilkinson, Ventil, WIDT, l'ex Jungle Brothers MC Sensational, Tony Allen, Pat Thomas e con il collettivo ugandese Nyege Nyege. Ad ogni tappa del suo percorso nomadico collabora con artisti locali. Ha partecipato a festival internazionali tra cui CTM (Berlin), Borealis (Bergen), Donaufestival (Krems,) Kraak Festival (Brussels), Umlaut festival (Paris,) Total Inertia (Leeds), TUSK (Newcastle), Sonic Acts (Amsterdam), Counterflows (Glasgow). Tra le collaborazioni stabili c’è il duo noise pop low-fi Yeah You con il padre Gustav Thomas, il duo interdisciplinare BAHK con Daniel Blumberg, il duo INSIN con Bashar Suleiman, il progetto Avril Spleen con Joseph Jadame, il duo Pollution Opera con Nadah El Shazly, e Bad@Maths. In solo ha realizzato gli LP Shelf Life (C.A.N.V.A.S), Villaelvin (Hakuna Kulala), Elvin Brandhi (Krai), e OWsT (Xing/Xong collection). Nel 2017 le è stato assegnato il premio PRS Oram Award per musiciste innovatrici, con una commissione produttiva al BBC Radiophonic Workshop. Ha inoltre fatto parte di SHAPE platform 2020.
soundcloud.com/elvin-brandhi-1
Xong è il nome della collana di dischi d'artista, prodotta da Xing, di personalità - italiane e non – legate al variegato mondo della performatività. La collana esplora e traccia una geografia di artisti che intendono il campo sonico come una delle piattaforme in cui espandere i loro mondi e la loro immaginazione. "Lo spazio del disco" è la scena su cui focalizzare e amplificare la propria poetica come fenomeno sonico e fisico, lo spazio da performare. Gli artisti che Xing ha coinvolto in questo progetto praticano di fatto e da sempre la transmedialità. Xong è un progetto unico nel suo genere che disegna nuovi contorni per produrre una diversa comprensione del performativo, delle live arts, e del loro potenziale. Ogni disco è in edizione numerata. Il vinile accoglie la solidificazione del gesto. Nell'insieme colleziona una serie di creazioni originali che costituiscono una rassegna a lungo termine. Onda su onda, Xong è una collana di “Musica-Non-Musica” per attualizzare l’immaginazione.
